Casa al mare: calce e silicati, la coppia che fa respirare i muri
Chi ha una casa all'Argentario o lungo la costa lo sa: la pittura si gonfia, l'intonaco si sfarina, le macchie di muffa tornano ogni inverno. Spesso il problema non è il mare. È un muro che non riesce a respirare.
Perché i muri al mare soffrono di più
L'aria di mare porta umidità e sale. Il vapore entra nei muri e deve poter uscire. Se la parete è coperta da prodotti che fanno da pellicola, come molte pitture plastiche, il vapore resta intrappolato: nascono bolle, distacchi e muffa, e il sale portato dall'acqua si deposita sotto la pittura.
L'intonaco a calce: la base che respira
La calce è uno dei materiali più antichi dell'edilizia, e non è un caso. A differenza degli intonaci a base di cemento, l'intonaco a calce idraulica naturale lascia passare il vapore: l'umidità esce invece di accumularsi, e questo limita condense e muffe.
- È un materiale minerale e naturale, senza plastiche.
- Su muri molto umidi si usano spessori maggiori, di 3 o 4 centimetri, che aiutano la parete a smaltire l'umidità.
- Con il cocciopesto, cioè con l'aggiunta di laterizio macinato, diventa più resistente all'acqua: è la tecnica usata da secoli nelle zone di mare.
La pittura ai silicati: lo scudo minerale
La pittura ai silicati non fa una pellicola sopra il muro: si lega chimicamente all'intonaco minerale e diventa parte della parete. Il risultato è una finitura che lascia passare il vapore ma respinge l'acqua.
- È indicata per le case vicino al mare, ai laghi e ai fiumi, dove l'umidità è più alta.
- Esistono pitture ai silicati pensate apposta per resistere alla salsedine.
- Va data su supporti minerali, come intonaci a calce o a cemento, e mai sopra vecchie pitture plastiche.
- Sull'intonaco nuovo bisogna aspettare che stagioni: di solito almeno 28 giorni.
E se l'umidità è davvero tanta?
Sulle facciate più esposte agli spruzzi e al vento, alcuni tecnici preferiscono la pittura silossanica, che respinge ancora di più l'acqua e resta traspirante. La scelta giusta dipende dal muro, dall'esposizione e da cosa c'è sotto: per questo la decidiamo sempre dopo il sopralluogo, non a catalogo.
Cosa evitare
- Pitture plastiche e smalti che fanno pellicola sui muri umidi.
- Ripassare la pittura nuova sopra quella che si sta staccando: il problema torna in pochi mesi.
- Intonaci a base di cemento su muri antichi in pietra, che sono nati per respirare.
Perché è anche una scelta sostenibile
Calce e silicati sono materiali minerali, con poche sostanze chimiche e una lunga durata. Un muro che dura di più vuol dire meno rifacimenti, meno materiale buttato e meno spese negli anni.
Ogni muro è diverso: prima di scegliere un prodotto controlliamo sempre la scheda tecnica del produttore e lo stato della parete.